Salta al contenuto

Nuovi Minimi: indicazioni operative ed esempio fattura

Gennaio, tempo di apertura partite IVA.
Perché a gennaio?
Semplice, perché l’anno fiscale quasi sempre coincide con quello solare. E allora risulta conveniente avviare la propria attività all’inizio dell’anno soprattutto per usufruire di agevolazioni come quelle relative ai Nuovi Minimi senza perdere qualche mese prezioso.
Dei Nuovi Minimi ho già parlato qui e qui, questa volta però ci siamo, bisogna aprire la partita IVA, oppure rivedere le fatture emesse dal 1° gennaio 2012, per chi era già nel regime dei minimi e ha le caratteristiche, elencate nei miei post precedenti, per poter continuare ad usufruire delle agevolazioni.
Dunque, come al solito non mi dilungo in spiegoni in burocratese e per questi lascio la parola a chi è più esperto di me: ecco il link a Il Sole 24 Ore.
In sostanza i Nuovi Minimi sono fuori dall’ambito IVA, cioè non hanno alcun obbligo IVA (dichiarazioni, comunicazioni, liquidazioni periodiche). Non dovranno quindi indicare l’IVA nelle fatture emesse e l’IVA delle fatture di acquisto sarà un semplice costo da dedurre in dichiarazione. 
La novità è un’altra però. 
Poiché l’imposta sostitutiva “crolla” dal 20% al 5%, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato con un provvedimento che le fatture dei Nuovi Minimi non devono essere assoggettate a ritenuta. Questo perché ci si sarebbe ritrovati sempre a credito con il fisco.
Nelle immagini sotto un esempio di fattura e della dichiarazione che va consegnata ai clienti in cui si attesta di essere nel regime dei Nuovi Minimi e quindi di avere i requisiti per la disapplicazione della ritenuta (fra l’altro una rogna in meno per i clienti che normalmente devono annotare il versamento delle ritenute operate).
La presente immagine è una mia rappresentazione di quanto pubblicato su Il Sole 24 Ore di martedì 3 gennaio 2012.

La presente immagine è una mia rappresentazione di quanto pubblicato su Il Sole 24 Ore di martedì 3 gennaio 2012.

Published inSenza categoria

93 Comments

  1. ma il famigerato bollo da 1,81 si deve mettere sempre no?

  2. Purtroppo sì. Quando c’è l’esenzione dall’IVA ci vuole una marca da bollo da 1,81 per le fatture che superano i 77,47 euro.

  3. Cara Michela, in bocca al lupo per la tua nuova attività!
    Non per rovinarti la festa, cmq quando il regime minimi non ti sarà più applicabile apri una bella sas che è MOLTO meglio!
    Lo dico perchè da qui ci siam passati tutti. Armati di santa pazienza, in quanto libera professionista per lo Stato sei evasore fiscale, agrume da spremere e pagatore anticipato di IVA.

  4. Ciao Veronica.
    Non rovini niente! Per ora ho davanti 5 anni al 5% con salasso contributivo, ma tant’é…
    Poi si vedrà…
    Al momento dovrei chiedere un prestito solo per pagare il notaio per aprire una sas, e meno male che lo statuto sono in grado di redigerlo da sola!

  5. Michela sei una grande, io bazzico l’ambiente da tempo (amministrativa, mai consulente però) ed un articolo così chiaro e comprensibile sai bene che è difficile da trovare. Brava!

  6. Anonymous Anonymous

    Ma il 4 % va indicato nella fattura o no? Sono iscritta alla gestione separata e sul mio contratto c’è scritto che il costo orario e omnicomprensivo di qualsiasi onere previdenziale a carico del lavoratore e del committente. Grazie in anticipo per la risposta!
    Molto utile il blog!

  7. Il 4% va indicato in fattura.
    Ma se il tuo costo orario deve comprendere tutto puoi mettere giù la fattura così:
    – ipotizziamo un costo orario totale globale di 100;
    – potresti indicare in fattura 96,15 di imponibile + 3,85 di contributo
    – il tuo totale sarebbe 100 come pattuito, ma avresti inserito il 4% in fattura come nell’esempio.

    Spero di essere stata utile e ti ringrazio per il complimento.

  8. Dina Dina

    Buonasera, spero mi possa aiutare a chiarirmi le idee. Dunque, la mia situazione è questa:
    1) praticante avvocato dal 2008. Per il 2008 e il 2009 ho ricevuto compensi per i quali è stata applicata la ritenuta d’acconto.
    2) nel marzo 2010 ho aperto p.iva. e ho scelto il regime delle nuove iniziative (art. 13 l. 388/2000 per intenderci).
    3) adesso che devo fare? Posso passare al nuovo regime (con imposta al 5%) già con la prossima fattura di fine gennaio? Se sì che devo indicare in fattura? Ultima domanda: devo continuare a esporre l’iva?
    Grazie in anticipo.

  9. Ciao Dina, dammi del tu.
    Dunque in base alle info in mio possesso puoi aderire al nuovo regime dei minimi fatturando come nell’esempio sopra (quindi senza IVA e senza ritenuta.
    Puoi usufruire di tale regime per altri tre anni, ma se per allora non avrai compiuto 35 anni, potrai restare nel regime dei minimi ancora qualche anno fino al compimento del trentacinquesimo anno di età.
    Per ulteriori e specifici chiarimenti ti consiglio comunque di fare una telefonata all’Agenzia dell Entrate al numero 848.800.444

  10. Dina Dina

    Grazie mille Michela. Sei stata preziosissima.

  11. Di niente Dina.
    Mi raccomando però: se non puoi o non vuoi rivolgerti ad un commercialista, la gestione del tuo regime fiscale è abbastanza semplice, fai buon uso del call center e degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Sono pagati per dare assistenza gratuita ai cittadini e per rispondere alle nostre domande. In fondo i nostri non sono complessi quesiti di fiscalità internazionale.

  12. Anonymous Anonymous

    Ciao Michela, dovrò decidere anche io nei prossimi giorni se passare a questo regime.

    L’unica fregatura nel mio caso è nel fatto che non si possano fare cessioni all’esportazioni.

    Ogni tanto mi capitano lavoretti con la svizzera e altri paesi europei, senza contare gli introiti di Adsense (dall’Irlanda) che nel caso mio toccherà bloccare finchè non passerò al regime ordinario forse nell’anno prossimo.

    Aggiungerei anche il fatto che non posso comprare dall’estero (e a volte mi capita piccoli software, domini etc), ma anche solo libri o ebook da amazon.it che è società lussemburghese….

    Non ho mai capito se questa dell’estero è una cosa motivata da qualche ragione iva/doganale/intrastat o una fissazione dell’Agenzia delle Entrate, con il presupposto se tu lavori per l’estero guadagni parecchio (cosa non necessariamente vera nel caso) e non hai diritto di stare nei minimi ?

    Volevo chiederti: in fattura ora niente piu’ ritenuta e questo è ottimo anche perchè è una “scocciatura” per il cliente. Mi pare di capire che con questo regime il cliente paga tutto a te e poi tu pagherai le tasse poi. Ma questo 5% di tasse sai per caso quando si paga ? A fine anno ?

    Un’altra cosa, se posso, ma i redditi con lavoro dipendente non si cumulano neanche con questo regime come con i vecchi minimi ?

    Grazie
    Ciao
    Michele

  13. Ciao Michele:
    risposta1 –> il 5% di tasse andrà determinato in sede di dichiarazione dei redditi con versamento a saldo nel giugno 2013
    risposta2 –> niente cumulo, per l’attività autonoma il 5%, per il lavoro dipendente IPEF a scaglioni as usual
    Scusa il ritardo con le risposte

  14. Anonymous Anonymous

    Grazie Michela,
    sei stata gentilissima. Un caro saluto ed un in bocca al lupo per le tue attività! 🙂

    Michele

  15. Bell’articolo, sei stata molto chiara! Ho una decina di schede di altri siti aperte ma nessuno riesce a dare risposte concrete come hai fatto tu. Grazie!

  16. Silvia Silvia

    Ho letto proprio oggi che per le fatture 2011 non ancora pagate dovrei dovuto comunicare al cliente di non detrarre la ritenuta d’acconto (forse fare una nota a storno fattura e poi riemetterla corretta?). Purtroppo ho ricevuto dei pagamenti in gennaio. Cosa devo fare, riaddebitare con una fattura la ritenuta e richiedere il versamento trattenuto o non fare niente e regolare tutto in dichiarazione dei redditi?

    • Ciao Silvia, mi sto documentando e spero di darti quanto prima una risposta con tanto di riferimenti normativi. Sicuramente le fatture incassate nel 2012 andranno nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in corso. A mio avviso non dovresti far nulla e attendere la certificazione delle ritenute da inserire in dichiarazione. Ma come ti dicevo, sto cercando un conforto normativo o interpretativo 🙂

  17. Silvia Silvia

    Grazie per la tua risposta, stamani ho chiesto all’azienda ed il loro commercialista ha confermato che pagheranno la ritenuta d’acconto e mi invieranno la certificazione da inserire in dichiarazione, ma mi hanno anche detto che un’altro fornitore, nelle mie condizioni, ha fatto la nota di credito / ha restituito i soldi con un bonifico / ha fatto una nuova fattura / loro hanno fatto un nuovo bonifico… Io preferirei di gran lunga aspettare la certificazione se è corretto.

  18. mimmo mimmo

    Complimenti, davvero unica per la tua correttezza e precisione

  19. Stefano Stefano

    Ciao Michela, sono ingegnere libero professionista ed ho aperto partita IVA ad inizio febbraio 2012 con il nuovo regime agevolato (5 anni con aliquota sostitutiva al 5%, senza IVA e ritenuta) e per cui vorrei tanto fare a meno di un commercialista. Vengo alla domanda: sulle fatture che emetterò nel 2012 dovrò versare comunque un acconto di tasse già quest’anno (verso la metà di giugno), oppure non devo fare altro che conservare tutte le fatture ed aspettare il modello UNICO 2013 e, quindi, cominciare a pagare il 5% sull’utile dal 2013?

    Spero mi risponderai e cmq grazie in anticipo
    Ciao
    Stefano

  20. Anonymous Anonymous

    Ciao, sono un contribuente minimo, per cui dovrei versare il 5%, però non vorrei trovarmi a pagare in sede di dichiarazionedei redditi l’imposta per cui:
    posso continuare ad applicare la ritenuta d’acconto del 20%?
    e poi eventualmente recuperare i soldi in sede di dichiarazione dei redditi?
    oppure sono obbligata a non indicare la ritenuta?
    aspetto una risposta urgente ….. dovrei fatturare

  21. Vado per ordine.

    Ciao Stefano,
    sui “nuovi minimi” non ho trovato info in merito, ma per i “vecchi Minimi” valeva il metodo storico. Quindi se nulla è cambiato dovrai (dovremo perché ci sono anch’io) pagare il primo acconto IRPEF sulla base del reddito relativo al 2011. Lo stesso dicasi per il secondo acconto che solitamente si versa il 30 di novembre. Magari verranno fuori dei chiarimenti ulteriori in prossimità delle dichiarazioni.

    Anonimo ciao,
    innanzitutto specifico che questo è un blog personale in cui tento di dare più informazioni possibili a titolo meramente gratuito (come vedi non ci sono nemmeno i banner pubblicitari). I blogger rispondono prima possibile, sempre e per educazione. Tu invece tanto educata non sei, mi chiedi una risposta urgente, ma non leggo nemmeno un mezzo “per favore”, perché è un favore che ti faccio.
    Comunque rispondo perché può interessare anche ad altri.
    La possibilità di non applicare la ritenuta è un bene, perché altrimenti saresti in credito perenne con il fisco, che si sa, non è che saldi i suoi debiti con tutta questa fretta.
    E comunque dovessi fatturare il massimo possibile, cioè 30.000 euro, e non dovessi poter scaricare nemmeno mezzo costo, ti ritroveresti a versare al più 1.500 euro (diviso ovviamente in due acconti e un saldo, primo acconto e saldo ovviamente rateizzabili).

    E con questo è tutto.

  22. Stefano Stefano

    Ciao Michela
    ti ringrazio per la risposta. Per cui da come mi dici, visto che nel 2011 ho fatto solo una prestazione occasionale di 800 euro (inferiore ai 2800 euro)non devo pagare niente nel 2012, ma anzi con il Modello UNICO 2012 che farò a giugno posso recuperare la ritenuta d’acconto pagata per la prestazione…giusto oppure non è cosi?
    Scusa se ti tartasso di domande, ma questo è un mondo tutto nuovo per me!!!

    ciao e grazie ancora!

  23. Anonymous Anonymous

    Ciao mariamichela ti disturbo per una informazione. Son passato al nuovo regime da gennaio e l’anno scorso, con il regime del 10% senza Ritenuta d’acconto ho comprato la macchina. Premetto che io lavoro solo e di fatture, ritenuta, IVA, ecc non so nulla, io mi son fatto fatturare la macchina e la potevo scaricare in 4 anni, ma ora che non percepisco IVA nelle fatture che fine fa quella che ho pagato per la macchina? Ti ringrazio per la cortesia, buon lavoro

  24. Eccomi.
    Le domande sono molte e quindi da oggi cercherò di rispondere almeno una volta al giorno.

    @Stefano
    Allora, nel modello Unico indicherai la ritenuta subita che per te sono un credito. Porterai il credito in avanti nei prossimi anni e lo compenserai con i debiti futuri, e ti auguro di averne perché vorrà dire che fatturerai un sacco! Ti sconsiglio di chiedere il rimborso del credito perché ci vogliono degli anni.

    @Anonimo
    Dunque l’IVA dell’auto, come di qualsiasi altro acquisto, nel caso dei contribuenti minimi diventa un costo. Quindi se prima acquistavi una macchina a 100 + IVA e poi i 100 li deducevi dal fatturato e l’IVA la scalavi dall’IVA a debito, adesso dedurrai 100 + IVA dal fatturato per determinare il reddito da tassare al 5%.
    Mi spiego meglio, spero, per te d’ora in poi l’IVA sarà un costo e non dovrai più considerarla separatamente dall’imponibile. Contribuirà ad abbattere il reddito da considerare per le tasse.

  25. Francesca Francesca

    Ciao, sono un contribuente minimo e prima del nuovo regime scrivevo nelle fatture:”Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, comma 100 della Legge Finanziaria per l’anno 2008″. Ora cosa dovrò scrivere? Grazie

  26. Anonymous Anonymous

    ciao , ho appena aperto la partita iva con il regime dei minimi.
    Sono un libero professionista ( architetto) volevo sapere se faccio fattura ad un altro professionista ( architetto) devo considerare la ritenuta d’acconto e inoltre, l’ente previdenziale del 4% va considerato o no?
    grazie mille e complimenti per la chiarezza

  27. @Francesca
    la nuova dicitura è indicata nell’esempio fattura che trovi in questo post

    @anonimo
    la fattura sarà sempre uguale (NO ritenuta SI’ contributi)

  28. Anonymous Anonymous

    ciao, per una fattura superiore a 80 eu deve essere messa la marca da 1.81.
    la marca va messa nella copia che resta a me e nella fattura che invio al cliente via mail scrivo: imposta dei bollo assolta sull’originale ID:01….. ?
    grazie

  29. Anonymous Anonymous

    Ciao Maria Michela, intanto ti faccio i miei complimenti per questo blog e per le tue risposte che sono di grande aiuto per risolvere i nostri svariati dubbi.
    Ti descrivo la mia situazione: sono un’indossatrice e come tutte le mie colleghe mi accordo con le aziende sul netto a ricevere, la ritenuta d’acconto veniva versata dall’azienda. Il mio dubbio è: se continuo a tenere il mio netto fisso, sarò io a perderci e agevolerò solo le aziende perché loro non dovranno più versare il 20% di ritenuta d’acconto ed io dovrò versare la tassa sostitutiva del 5%.
    Come posso fare secondo te? Aumentare il mio netto del 5% potrebbe essere una soluzione?
    Ti ringrazio in anticipo per il tuo aiuto.

    Fabiola

  30. @Anonimo: non ho trovato indicazioni univoche circa la marca da bollo. Io mi comporto così: consegno l’originale con marca da bollo al cliente e ne trattengo una fotocopia. Mi è sembrata la metodologia più ordinata possibile.

    @Fabiola: perché non mantenere il lordo che già ti pagavano? Le aziende esborseranno la stessa medesima cifra e tu guadagnerai un 15% in più. Diversamente sì, per garantirti gli stessi introiti di prima dovrai incrementare il tuo netto in modo da coprire il 5% di tasse.

    • Anonymous Anonymous

      Grazie infinite per la tua celere risposta!
      Fabiola

  31. Anonymous Anonymous

    Ciao Maria Michela, mi permetto di “sfruttare” anche io la tua gentilezza, chiarezza e competenza (doti davvero rare da trovare sul web…. e non solo!). Sono lavoratore dipendente, e da gennaio ho aperto partita IVA nel regime dei minimi per l’attività di fotografo. Ci sono un paio di cose che ancora non ho capito:
    1) contributi INPS: perchè si parla di gestione separata e 4% in fattura, mentre a quanto pare il versamento è del 18%, anche per chi già versa i contributi come dipendente?
    2) l’imponibile su cui calcolare il 5% di IRPEF è dato dalla differenza tra le entrate e i costi (da questi ultimi sottraggo l’IVA), giusto? E anche i contributi INPS si calcolano su questo imponibile?
    Grazie ancora per la tua disponiblità!

    Fabio

  32. Buona sera
    Mi chiamo Dario e ho intenzione di aprire una partita iva con il regime dei minimi 2012. Avrei anche pensato di iscrivermi alla gestione separata inps. in questo caso cosa dovrei indicare in fattura?
    Il lavoro che farei è collaborare con una società per vendere spazi pubblicitari online, e in più farei dei miei piccoli lavori per conto mio tipo creazione siti web e altre cose.
    Mi potrebbe fare un esempio di fattura nei due casi che le ho descritto?
    Grazie

  33. Anonymous Anonymous

    E’ la prima volta che entro in questo sito.
    E sono rimasto sorpreso dalla chiarezza con cui esponi le tue risposte Maria Michela.
    In genere le risposte vanno…studiate.
    Dario.

  34. Anonymous Anonymous

    CIAO , SONO UN NEO LAUREATO ODONTOTECNICO, APRIRO’ LA PARTITA IVA E OPTERO’ PER IL REGIME DEI MINIMI.
    SONO ISCRITTO ALL’ALBO PROFESSIONISTI.
    DEVO INDICARE SULLA FATTURA IL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE? SE SI COME?
    SCUSA MA E’ LA PRIMA VOLTA CHE SCRIVO E SONO INPACCIATO
    GRAZIE ANTONIO

  35. Anonymous Anonymous

    CIAO, HO APERTO UN IMPRESA DI PULIZIE NEL 2010 REGIME MINIMI, VORREI SAPERE COSA DEVO SCRIVERE SULLE FATTURE CHE EMETTERO PER I CLIENTI, SE POSSIBILE ANCHE UN ESEMPIO SAREBBE MOLTO GRADITO,TI RINGRAZIO MOLTO………BRUNA

  36. Anonymous Anonymous

    Ciao a tutti.
    Innanzitutto ottimoe risposte davvero che chiaiscono un po di cose.
    Vorrei però gentilmente riepilogare un po di cose sul regime dei minimi 2012.
    Sostanzialmente vorrei aprire P.I. da ingegnere, mai fatto lavori prima nemmeno come pprestazione occasionale.Tuttavia qual’ora voglia fare a meno del commercialista non capisco quali siano le scadenze per versare il contributo….diciamo che vorrei capire un pò la parte burocratica se è possibile fare a meno del commercialista almeno in un primo tempo.
    Grazie tante a chi vorrà rispondere.

  37. Anonymous Anonymous

    Ciao sono Michela
    fino a quattro giorno fa ero dipendente part time 5 ore; adesso mi sono licenziata e mi sono accordata con il mio datore di lavoro che farò fattura per le 4 ore in cui svolgo il lavoro per lui. Michela mi sai dire come calcolare il mio costo orario in quanto ci siamo accordati che per lui avrò lo stesso costo di prima, cioè di quando ero dipendente.
    Grazie mille in anticipo

  38. Anonymous Anonymous

    Ciao a tutti e complimenti per le chiare risposte.
    Sono Franz e questa è la mia domandona:
    ho più di 35 anni e sono lavoratore dipendente di un’azienda (mi occupo di software) e nel corso del 2011 ho aperto la partita IVA, come contribuente minimo, per svolgere l’attività di amministratore di condomini.
    Da quanto ho capito dovrei:
    1) poter rimanere tra i contribuenti minimi sino al 2015;
    2) fatturare senza indicare la ritenuta d’acconto;
    3) pagare, dal 2012, solamente il 5% quale imposta sostitutiva.
    E’ corretto?
    Grazie a tutti e buon lavoro.

  39. Ciao Michela,
    sono un patrocinatore legale appena iscritto al regime dei minimi. mi iscriverò nei prossimi giorni alla gestione separata dell’Inps. Ho alcuni dubbi:
    – Cosa è la rivalsa INPS?
    – Devo indicare la rivalsa INPS in fattura?
    – So che all’INPS dovrò versare il 27,72% del mio fatturato, in che modo poi incide quel 4% chiesto al cliente?
    Grazie mille per la tua cortese attenzione

  40. Er Er

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  41. Anonymous Anonymous

    Salve.
    Ho letto tutti i commenti. Ma nessuno riguarda la rettifica IVA da effettuare in caso di ingresso o uscita dal regime dei minimi provenendo da altri regimi per beni da rivendere o utilizzati nell’esercizio dell’attività oggetto di ammortamento…
    si può avre qualche chiarimento, ad uso soprattutto di quelli che ritengono superfluo appoggiarsi ad un commercialista perchè costa…

  42. Anonymous Anonymous

    Eh, si sà, il commercialista costa, meglio fare ricerche su internet, poi se qualcosa viene fatto male con il fai da te, non abbiamo nessuno al quale imputare una responsabilità professionale…

  43. Ciao a tutti.

    Innanzitutto mi scuso per le domande ancora inevase, spero di rispondere prima possibile.
    Vorrei inoltre invitare tutti quelli che passano di qua lasciando dei quesiti a leggere il disclaimer:
    http://mammaeconomia.blogspot.it/p/disclaimer-easyfisco.html

    Dopodiché per operazioni più complesse, quali la rettifica IVA per chi entra o esce dal regime dei minimi consiglierei caldamente la consulenza di un professionista. Ci si può gestire da soli finché il gioco non si fa duro, ma quando la complessità aumenta purtroppo il fai da te può diventare deleterio.
    Il fatto che nel nostro Paese la complessità sia creata ad arte per dare da mangiare a diverse categorie private e a numerosi passacarte pubblici, beh quella è un’altra questione.

  44. Anonymous Anonymous

    ho aperto la pi col regime dei minimi come consulente aziendale ora mi devo iscrivere alla gestione separata dell’inps poichè non sono iscritto ad alcun ordine e albo professionale volevo sapere se devo iscrivermi alla camera di commercio

  45. Anonymous Anonymous

    Salve dott.ssa Calculli,
    sono un ingegnere, ho aperto partita iva a inizio del mese corrente e lavorerò alcuni mesi per la stessa azienda (società srl).

    Posseggo i requisiti per far parte del regime di vantaggio e sto prendendo informazioni.
    Trovo il suo blog molto utile e la ringrazio per il suo contributo professionale.

    Volevo chiederle se è possibile integrare la dichiarazione sul regime fiscale nelle singole fatture, come si fa la dichiarazione di non assoggettabilità a iva e ritenuta d’acconto.
    (la dicitura presente nella sua fattura-esempio)

    Se ciò non fosse possibile, dovrei dare al mio committente la dichiarazione sul regime fiscale soltanto con la prima fattura o ripresentarla con la fattura di ogni mese?

    La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti, Francesco P

  46. Anonymous Anonymous

    ciao
    sono con il regime dei minimi.
    con riferimento alla tua fattura esempio.
    ho una impresa di pulizie dove da inizio anno
    ho applicato Contributo previdenziale INPS 4% ad un condominio.
    il commercialista adesso mi dice che io non posso inserirla in fattura perchè non sono una libera profesionista.
    e proprio così.
    proprio lui mi aveva dato un faxsimile fattura.
    ora deve restituire quanto percepito.

    ti ringrazio della risposta

  47. Salve a tutti,
    mi scuso con tutte le persone che non hanno ancora ricevuto una risposta, i motivi del ritardo li leggete in questo stesso blog: ho traslocato e sto gestendo l’avvio della mia attività professionale con tutto il lavoro organizzativo che comporta. Nei prossimi giorni spero di ritornare su questo post con le risposte che cercate.

  48. Anonymous Anonymous

    salve,ho una attivita artigiana di impresa di pulizie co regimi dei minimi,vorrei sapere se per la gestione separata del inps debo mettere sulla fattura 2-4% oppure niente visto que sono artigiano.grazie mille per la risposta

  49. roberto roberto

    Salve, potete aiutarmi? sono un musicista e devo fatturare dei concerti, ho aperto una partita IVA, rientrando nel regime dei minimi.
    Volevo sapere, quali voci poter inserire oltre al rimborso spese e alla prestazione artistica per abbattere l’Enpals, tipo sfruttamento d’immagine o organizzazione etc.
    Se potete farmi un’esempio su una somma di 1500 euro.
    Grazie

  50. Anonymous Anonymous

    Gran lavoro Maria Michela, solo leggendo ho trovato la risposta che cercavo, Grazie.

    Continua con la pazienza .., è da vero blogger :))

  51. Anonymous Anonymous

    Ciao Maria Michela, non ho alcuna domanda da porti in questo momento, ma non posso fare a meno di complimentarmi con te!
    …in bocca al lupo!!!
    Ciao

  52. Anonymous Anonymous

    il regime dei minimi, così com’è ora, è destinato a morire. almeno lo spero. vi sembra sostenibile un’imposta del 5% ?!?!?!
    mi auguro che già da ottobre venga eliminato questo SCEMPIO

  53. Anonymous Anonymous

    Anonimo, vai a cacare!!!
    Roberto

  54. Ok, sono in ritardissimo con le risposte ai votri quesiti… Però Roberto, mi pare che esageri!

  55. Anonymous Anonymous

    Giorgio
    Buongiorno Maria Michela, vorrei aprire la Partita Iva con il regime dei Minimi.
    Ho 50 anni ho perso lavoro da alcuni mesi e non ho avuto compensi superiori ai 30.000 euro.
    Sono uno statististco e vorrei iscrivermi come libero professionista. Ho ricevuto un incarico professionale per quest’anno dalla P.A.
    nella Fattura debbo riportare al i contributi previdenziali se si quanto? Non c’è l’abo degli statistici.
    Grazie

  56. Anonymous Anonymous

    I contribuenti minimi possono acquistare foto da Fotolia che ha sede in America ma che fattura con partita iva EU?

    Gregorio

  57. Anonymous Anonymous

    Ciao Michela innanzitutto ti ringrazio per questo chiaro e prezioso spazio informativo!
    Ti volevo chiedere alcuni chiarimento riguardo l’iscrizione alla Gestione separata dell’INPS.
    In particolare ho aperto P.IVA a fine 2011 e regolarizzato l’iscrizione alla g.separata recentemente.Innanzitutto spero di non incorrere in sanzioni per il ritardo dell’iscrizione.Inoltre vorrei capire il calcolo del contributo previdenziale da pagare (Es.imponibile 5000 mila euro)e se questi contributi posso essere dedotti dall’imponibile.
    Ti ringrazio anticipatamente.
    Fabio

  58. Anonymous Anonymous

    Salve Maria Michela,prima di tutto ti volevo ringraziare per le informazioni preziosissime che ci fornisci.Sono Emanuela vorrei aprire pi come architetto e usufruire dei minimi,tante domande sono state già da te evase,e ti ringrazio.Per quanto riguarda la marca da bollo sulla fattura,si puo specificare nel totale da corrispondere anche questa voce,come a carico del cliente?
    Ti ringrazio per la risposta a presto

  59. Anonymous Anonymous

    Salve Maria Michela,Ti chiedo due quesiti.Un medico regolarmente iscritto all’albo dei medici e all’Enpam deve inserire o no la rivalsa del 4%?.L’aliquota previdenziele del Fondo B si deve percepire o no ?
    Faccio presente di avere regolare partita IVA dal 3/4/2012 e che opero nel Regime dei nuovi minimi 2012.Grazie per la tua gentile risposta.

  60. Anonymous Anonymous

    Ciao Maria Michela, vorrei aprire partita IVA, credo di rientrare nel regime dei minimi – l’unica cosa che non mi è chiara è come funziona nel caso opero all’estero.

    In breve: sono un consulente informatico mi capita spesso di operare sia in entrata che in uscita con paesi CEE ed extra CEE, ricevendo ed emettendo fatture estere (quasi sempre esenti da IVA) non rientro più nel regime dei minimi?

    Grazie e complimenti per questo articolo che nonostante siamo a giugno è ancora utilissimo!!!

    Ciao,
    Vincenzo.

  61. Anonymous Anonymous

    Devo emettere ancora la prima fattura ad una clinica accreditata.Opero in regine dei nuovi minimi 2012-sono medico iscritto all’albo professionale ed iscritto altresì all’ENPAM.
    Sull’importo imponibile devo o no devo applicare qualche contributo di rivalsa? Se si qual’è l’aliquota? Ti ringrazio anticipatamente.
    Ciao, Maria Michela.Francesco

  62. Anonymous Anonymous

    Ciao, scusa ho una domanda da farti.
    Ho compiuto 36 anni, ma faccio parte del regime minimo dal 2010, posso far parte dei nuovi minimi fno al 2015?
    Grazie
    Ornella

  63. formikina formikina

    Ciao! Io vorrei aprire una Partita IVA in regime minimo, ma vorrei un chiarimento sulle fatture da emettere: è chiaro che devo decidere il corrispettivo e aggiungere il 4%. Ma visto che alla fine dell’anno devo pagare il 30% sui ricavi, su ogni lavoro che faccio, deciso il netto che voglio ottenere, devo calcolarci il 30% da aggiungere? Grazie – formikina

  64. Anch’io avrei una domanda… alle porte delle ferie…
    Nel 2009 ho aperto una PIVA con regime dei minimi. Non ho fatto alcuna variazione “volontaria” per passare al nuovo regime dei minimi quello entrato in vigore a fine 2011.
    Ora devo emettere la prima fattura del 2012 e non so se posso continuare a compilarla come prima (totale +4% contributo previdenziale – 20% ritenuta) oppure se devo farla senza ritenuta del 20% allegando la dichiarazione dell’esonero dalla sua applicazione.
    Grazie mille per questa e tutte le altre preziose informazioni.

  65. Finalmente un po’ di ferie!
    Inizio a rispondere a tutte le domande rimaste finora inevase:
    DOMANDA
    “Ci sono un paio di cose che ancora non ho capito:
    1) contributi INPS: perchè si parla di gestione separata e 4% in fattura, mentre a quanto pare il versamento è del 18%, anche per chi già versa i contributi come dipendente?
    2) l’imponibile su cui calcolare il 5% di IRPEF è dato dalla differenza tra le entrate e i costi (da questi ultimi sottraggo l’IVA), giusto? E anche i contributi INPS si calcolano su questo imponibile?
    Grazie ancora per la tua disponiblità!
    Fabio
    07 marzo 2012 10:26″

    RISPOSTA
    1. Per l’attività di professionista con partita IVA, se non si è iscritti ad una cassa professionale privata, bisogna necessariamente iscriversi alla gestione separata. Il 4% da mettere in fattura è la parte di contributo che bisogna richiedere ai propri clienti, sarà poi il professionista ad effettuare il versamento determinando l’intera aliquota.
    2. I contribuenti minimi non sono soggetti all’IVA. Questo significa che l’IVA degli acquisti rappresenta un semplice costo e va anch’essa detratta dai ricavi. I contributi INPS vanno determinati sullo stesso imponibile.

  66. DOMANDA
    Buona sera
    Mi chiamo Dario e ho intenzione di aprire una partita iva con il regime dei minimi 2012. Avrei anche pensato di iscrivermi alla gestione separata inps. in questo caso cosa dovrei indicare in fattura?
    Il lavoro che farei è collaborare con una società per vendere spazi pubblicitari online, e in più farei dei miei piccoli lavori per conto mio tipo creazione siti web e altre cose.
    Mi potrebbe fare un esempio di fattura nei due casi che le ho descritto?
    Grazie
    08 marzo 2012 23:41

    RISPOSTA
    Ciao, per te l’esempio della fattura è esattamente quello illustrato nel post.

  67. DOMANDA
    CIAO , SONO UN NEO LAUREATO ODONTOTECNICO, APRIRO’ LA PARTITA IVA E OPTERO’ PER IL REGIME DEI MINIMI.
    SONO ISCRITTO ALL’ALBO PROFESSIONISTI.
    DEVO INDICARE SULLA FATTURA IL CONTRIBUTO PREVIDENZIALE? SE SI COME?
    SCUSA MA E’ LA PRIMA VOLTA CHE SCRIVO E SONO INPACCIATO
    GRAZIE ANTONIO
    19 marzo 2012 23:48

    RISPOSTA
    Ciao.
    Sì, devi indicare il contributo previdenziale, 4% se sei iscritto alla gestione separata dell’INPS, ma devi valutare l’opportunità di iscriverti ad altra gestione (es. artigiani).
    Nel tuo caso i miei consigli non bastano, sarà necessario consultare un professionista oppure il tuo albo professionale per ulteriori chiarimenti.

  68. DOMANDA
    CIAO, HO APERTO UN IMPRESA DI PULIZIE NEL 2010 REGIME MINIMI, VORREI SAPERE COSA DEVO SCRIVERE SULLE FATTURE CHE EMETTERO PER I CLIENTI, SE POSSIBILE ANCHE UN ESEMPIO SAREBBE MOLTO GRADITO,TI RINGRAZIO MOLTO………BRUNA
    22 marzo 2012 06:13

    RISPOSTA
    Nel tuo caso l’esempio fattura nel post non va bene. La tua è una ditta individuale e non professionale.
    A differenza dell’esempio tu non dovrai inserire la rivalsa del 4%. Tranne questo particolare il resto è identico all’esempio.

  69. DOMANDA
    Ciao a tutti.
    Innanzitutto ottimoe risposte davvero che chiaiscono un po di cose.
    Vorrei però gentilmente riepilogare un po di cose sul regime dei minimi 2012.
    Sostanzialmente vorrei aprire P.I. da ingegnere, mai fatto lavori prima nemmeno come pprestazione occasionale.Tuttavia qual’ora voglia fare a meno del commercialista non capisco quali siano le scadenze per versare il contributo….diciamo che vorrei capire un pò la parte burocratica se è possibile fare a meno del commercialista almeno in un primo tempo.
    Grazie tante a chi vorrà rispondere.
    29 marzo 2012 22:35

    RISPOSTA
    Un soggetto che ha avviato l’attività nel 2012 avrà il primo appuntamento con il fisco il 16 giugno 2013. In quell’occasione, in sede di dichiarazioni dei redditi determinerà saldo e primo acconto IRPEF e saldo e primo acconto INPS. Il 30 novembre 2013 verserà il secondo acconto IRPEF e INPS.
    Per la compilazione della dichiarazione dei redditi fai-da-te consiglio di consultare il sito dell’agenzia delle entrate, ma avverto che se non si ha un minimo di esperienza sulle tematiche fiscali l’impresa potrebbe essere un po’ ardua, ma non impossibile.

  70. DOMANDA
    Ciao sono Michela
    fino a quattro giorno fa ero dipendente part time 5 ore; adesso mi sono licenziata e mi sono accordata con il mio datore di lavoro che farò fattura per le 4 ore in cui svolgo il lavoro per lui. Michela mi sai dire come calcolare il mio costo orario in quanto ci siamo accordati che per lui avrò lo stesso costo di prima, cioè di quando ero dipendente.
    Grazie mille in anticipo
    04 aprile 2012 22:24

    RISPOSTA
    Ciao,
    innanzitutto una cattiva notizia: nel tu caso non è possibile usufruire del regime dei minimi, poiché la tua è una mera prosecuzione di attività già svolta in qualità di dipendente.
    Dopodiché i conteggi che mi richiedi vanno oltre le mie conoscenze. E’ materia da consulenti del lavoro. Mi spiace 🙁

  71. DOMANDA
    Ciao a tutti e complimenti per le chiare risposte.
    Sono Franz e questa è la mia domandona:
    ho più di 35 anni e sono lavoratore dipendente di un’azienda (mi occupo di software) e nel corso del 2011 ho aperto la partita IVA, come contribuente minimo, per svolgere l’attività di amministratore di condomini.
    Da quanto ho capito dovrei:
    1) poter rimanere tra i contribuenti minimi sino al 2015;
    2) fatturare senza indicare la ritenuta d’acconto;
    3) pagare, dal 2012, solamente il 5% quale imposta sostitutiva.
    E’ corretto?
    Grazie a tutti e buon lavoro.
    05 aprile 2012 13:16

    RISPOSTA
    Tutto corretto, ma potrai usufruire del regime dei minimi fino al 2016

  72. DOMANDA
    Ciao Michela,
    sono un patrocinatore legale appena iscritto al regime dei minimi. mi iscriverò nei prossimi giorni alla gestione separata dell’Inps. Ho alcuni dubbi:
    – Cosa è la rivalsa INPS?
    – Devo indicare la rivalsa INPS in fattura?
    – So che all’INPS dovrò versare il 27,72% del mio fatturato, in che modo poi incide quel 4% chiesto al cliente?
    Grazie mille per la tua cortese attenzione
    05 aprile 2012 22:59

    RISPOSTA
    Ciao,
    la rivalsa è semplicemente una parte dei contributi INPS che facciamo pagare ai nostri clienti. Tu tratterrai il 4% e poi verserai il dovuto all’INPS. Questo significa che determinerai l’importo dei contributi con l’aliquota in vigore, ma il 4% l’avrai già messo da parte grazie alla rivalsa.

  73. DOMANDA
    ho aperto la pi col regime dei minimi come consulente aziendale ora mi devo iscrivere alla gestione separata dell’inps poichè non sono iscritto ad alcun ordine e albo professionale volevo sapere se devo iscrivermi alla camera di commercio
    18 aprile 2012 10:45

    RISPOSTA
    la tua attività di consulenza ti qualifica come professionista, non è quindi necessaria l’iscrizione in Camera di Commercio.

  74. DOMANDA
    Volevo chiederle se è possibile integrare la dichiarazione sul regime fiscale nelle singole fatture, come si fa la dichiarazione di non assoggettabilità a iva e ritenuta d’acconto.
    (la dicitura presente nella sua fattura-esempio)

    Se ciò non fosse possibile, dovrei dare al mio committente la dichiarazione sul regime fiscale soltanto con la prima fattura o ripresentarla con la fattura di ogni mese?

    La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti, Francesco P
    19 aprile 2012 21:03

    RISPOSTA
    è sufficiente consegnare la dichiarazione una sola volta al committente, magari rinviandola nuovamente all’inizio di ciascun anno.

  75. DOMANDA
    ciao
    sono con il regime dei minimi.
    con riferimento alla tua fattura esempio.
    ho una impresa di pulizie dove da inizio anno
    ho applicato Contributo previdenziale INPS 4% ad un condominio.
    il commercialista adesso mi dice che io non posso inserirla in fattura perchè non sono una libera profesionista.
    e proprio così.
    proprio lui mi aveva dato un faxsimile fattura.
    ora deve restituire quanto percepito.

    ti ringrazio della risposta
    24 aprile 2012 01:28

    RISPOSTA
    ha ragione il tuo commercialista, essendo tu una ditta e non un professionista non hai diritto alla rivalsa del 4% e dovresti rimborsare quanto percepito.

  76. andrea andrea

    ciao maria michela, sono un giovane architetto ed ho da poco aperto la partita iva con il regime dei minimi… avevo anche io 2 quesiti da porti:
    1. il 4% dell’importo per i contributi è da inserire in fattura anche se sono iscritto ad Inarcassa (la cassa previdenziale per architetti e ingegneri)? e se si, con quale dicitura?
    2. hai per caso notizie sull’assicurazione obbligatoria per i liberi professionisti introdotta con la riforma degli ordini? in merito a scadenze di pagamenti e esenzioni eventuali (per noi iscritto con il regime dei minimi).
    ti ringrazio anticipatamente e ti faccio un in bocca al lupo grande per la tua professione! grazie ancora…

  77. marco marco

    ciao capito per caso su questo blog e trovo le tue risposte molto esaustive ,ringraziandoti in anticipo ti porrei questo quesito:
    nel 2003 avevo aperto p iva come consulente informatico
    dal 2005 al 2009 ho riaperto partita iva come commerciante
    dal 2009 a oggi sono socio di una snc per la gestione di un bar che chiudimo.(di questa oggi noi vorremmo chiuderla 1 domanda serve il notaio o basta comunicarlo alla camera di commercio?)
    oggi ho cambiato lavoro vendo abbigliamento spotivo e mi consigliano di aprire con i nuovi minimi ,qui sorge la prima domanda dopo aver chiuso la snc posso aprire come minimo?
    ti ringrazio per la risposta Marco

  78. Anonymous Anonymous

    Salve, vorrei sapere se due partite iva al regime dei nuovi minimi possono fatturare tra di loro. In più ho letto che per non incorrere ne rapporto subordinato ci vogliono tre requisiti .
    quello che interessa a me è che non la collaborazione non deve durare più di 8 mesi Pertanto questo calcolo degl’ottomesi si puuò fare sulla base dei 365 gg e cioè 8 mesi sono mediamente 260 gg all’a anno se uno lavora per 250gg all’anno?Si può fare , rientra? o è diverso .grazie per le celeri risposte

  79. Anonymous Anonymous

    Andrea,

    Buon pomeriggio a tutti, sono un consulente del lavoro iscritto all’ordine e…

    Vorrei sepere come ci si comporta quando un cliente sparisce.

    Le fatture non pagate come le gestico?

  80. Anonymous Anonymous

    sALVE SONO gIUSEPPE, vORREI SAPERE SE DA P.IVA CON REGIME MINIMI POSSO PAGARE UN ALTRO CONTRIBUENTE MINIMO, FACENDO IO DA cLIENTE? A PRESTO

  81. Anonymous Anonymous

    Salve a tutti. Mi chiamo Olga, ho 26 anni e attualmente lavoro come impiegata amministrativa presso uno studio di amministrazioni condominiali ma vorrei svolgere autonomamente l’attività di amministratore. Devo per forza aprire una partita IVA oppure entro un certo limite di fatturato non è neccessario? Come dovrei fare la fattura? grazie mille per l’eventuale risposta

  82. Anonymous Anonymous

    Ciao a tutti,
    nonostante il post, non riesco a capire cosa bisogna scrivere nella voce :
    Contributo (gestione separata ?????????) 4%
    N.B. Io sono iscritta all’ INPS
    Grazie!!!!

  83. Anonymous Anonymous

    Ciao, illuminami d’immenso, per favore!
    Entrerò nei minimi ora, ma non capisco proprio la faccenda del 4%…Lo carico al cliente, però poi mi entrerà in somma sulla base imponibile…dunque mi rientra il 4 ma ci pago sopra il 5? Cosa mi sfugge?
    Grazie in anticipo;)

  84. Anonymous Anonymous

    Buonasera.
    Vorrei aprire un’attività di rivenditore auto usate su internet (commercio elettronico). Ho 32 anni da quanto ho capito usufruirei per cinque anni del regime dei minimi, quidi fino a 37 anni giusto, ma la mia domanda era questa io posso usufruire sia del regime dei minimi con la gestione separata del versamento inps, ma allo stesso tempo anche entrare nel regime del margine, vendendo beni usati, oppure mi conviene utilizzare o uno o l’altro. Grazie

  85. Anonymous Anonymous

    Buongiorno, sono un docente formatore per la regione sicilia, non sono iscritto in nessun albo e da qualche mese ho dovuto aprire la P.IVA con regimi minimi. Volevo sapere se in fattura (è la prima che emetto) devo inserire anche l’iva. Nel mio contratto con la regione c’è scritto il pagamento delle ore è oltre iva.
    grazie di tutto

  86. Anonymous Anonymous

    ciao , VORREI SAPERE SE DA P.IVA CON REGIME MINIMI posso eseguire dei lavori (serviz. fotografici)in italia per conto di un azienda svizzera

  87. Anonymous Anonymous

    grazie mille

  88. Anonymous Anonymous

    Salve Michela,
    Innanzitutto complimenti per il blog e per l’accuratezza delle Sue risposte!
    Sono un giovane ingegnere di 28 anni che ha aderito al regime superminimi 5%. Dopo diversi lavori effettuati come collaboratore mi trovo ora ad avere io bisogno di un collaboratore. Al momento del pagamento il mio collaboratore come dovrà presentarmi la fattura? (il mio collaboratore è in regime ordinario). In poche parole il mio dubbio è questo: se la fattura mi verrà presentata con il 21% di iva (come credo sia giusto) io dovrò pagare il 21% di iva al collaboratore… ma se non incasso mai iva (essendo esenti le mie fatture dalla dicitura iva) a fine anno mi troverò ad aver sempre pagato iva senza mai incassarla! Non è un assurdo?
    Spero che la domanda sia chiara nonostante la mia complicata esposizione.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta….
    Saluti e auguri,
    Andrea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *