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#TA12 e 24h di ferie dalla mammitudine

#TA12 e 24h di ferie dalla mammitudine
Mi piaccio parecchio in questa foto ma cosa c’entra con il titolo?
Tantissimo direi.
Il weekend appena passato è stato per me un’occasione unica che difficilmente si ripeterà presto: poco più di 24 ore da sola, a Milano, a trascorre del tempo tutto per me.
Ho parlato altre volte di quella dipendenza a volte sconcertante tra me e mio figlio ed è una cosa che continuo a provare. Io che ho vissuto da 19 anni a 28 quasi sempre da sola, senza dipendere da nessuno e senza che nessuno dipendesse da me.
E allora ogni tanto il desiderio di essere “solo io” diventa forte, altre volte invece ricordo bene quella solitudine e mi rendo conto di vivere il finale delle favole con bimbopatato e papàsportivo.
E poi Milano è stata il luogo di quell’altra mia vita: arrivo in stazione, scendo in metro e i ricordi iniziano a ballarmi intorno.
L’occasione unica questa volta me l’hanno data in tre: i Tweet Awards 2012, mio marito e mio figlio.
Come potevo mancare io al raduno dei twitteri? Mi hanno cambiato la vita!
Ma come avrei potuto partecipare senza un compagno speciale, completamente autonomo nella gestione di figlio e casa?
E’ stata un’esperienza molto bella, ho incontrato persone con cui cazzeggio e lavoro quotidianamente, ho dormito nella casa in cui ho vissuto tantissime esperienze (è inutile scendere nei dettagli neh!), ho cenato ai prezzi di Milano (ahimé).
Poi è arrivato il momento di rientrare e di lasciare l’altra me a Milano. E qui a Torino ho trovato i miei due ragazzi, ad attendermi sorridenti, nonostante la notte in bianco (un po’ per la mia assenza, un po’ per capricci, un po’ per malanni).
E qui il contributo del piccoletto: è un mito! Non mi ha né fatto delle feste più eclatanti del normale né mi ha tenuto il broncio. E’ stato il periodo di lontananza più lungo di questi due anni e lui sembra non averne risentito affatto.
Son proprio felice!

About The Author

michela

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

3 Comments

  1. angela mammasuperabile

    Penso che quando i nostri figli sanno che noi siamo presenti un allontanamento temporaneo non li fa cadere nel panico… Sanno che torneremo!
    Uno stacco alle volte è un grande metodo per ricaricare le pile

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  2. Moky

    E a te ha fatto bene!!!
    Tutto ok quindi, sopravvivono anche per qualche giorno soli, vedi?

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  3. La solita

    Per me sapere che i bambini quando non ci sono stanno bene è la gioia più grande. Quand’ero piccola, solo un’ora di separazione da mia madre, era devastante per me e quindi sapere che i miei figli non soffrono per la mia assenza (e quest’anno per motivi di salute dei miei distanti 300 km mi sono dovuta assentare a lungo!) è anche motivo di orgoglio. Non gli ho trasmesso nel dna la mammite acuta congenita.
    Un abbraccio e sono felice che tu sia stata altrettanto bene :D!

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