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Contavamo le ore…

Sei anni fa ero una ventisettenne sola con storie amorose a volte travagliate, spesso talmente tristi da non raccontarle troppo in giro.
Poi un sabato pomeriggio qualsiasi iniziai a chiacchierare su messenger con questo ragazzo conosciuto su un blog, quando i blog erano il luogo delle discussioni insieme ai forum. Io e lui facevamo parte, insieme ad altri, di una certa corrente politica e di pensiero di quel blog che parlava solo di politica.
Era dicembre e si chiacchierava molto, finché prima di Capodanno (io ero già innamorata di quel fiume di parole) gli diedi il mio numero di telefono e attesi.
Trascorsi tutto il 1° gennaio ad aspettare, ma silenzio su messenger e cellulare muto. Ero sola, nella mia casa di Milano, il giorno più brutto della mia vita.
Poi venne il 2 gennaio e il primo SMS (solo dopo ho scoperto che lui il 1° aveva lavorato al call-center per guadagnare qualche euro in più), e poi quasi 500 euro di SMS, allora non c’era Whatsapp e sinceramente la polemica sui 79 cent mi fa sbellicare…
SMS a fiumi, quando eravamo offline, messenger sempre aperto quando eravamo online, e due foto microscopiche e sfocate uno dell’altro (fosse capitato ora di me avrebbe ottenuto anche le radiografie!).
Mia la prima telefonata, lui emozionato e intimidito, mio il primo progetto di incontro. Io da Milano a Torino in una sola sera, con il regionale andata e ritorno.
Ecco, sei anni fa, precisamente sei anni fa, noi contavamo le ore, quelle che sapevamo ci separavano dall’anima gemella e da una nuova vita.
Poi, cinque anni fa, precisamente cinque anni fa, contavamo le ore da questo:

Già perché io e lui abbiamo deciso di sposarci al primo appuntamento, anche se poi l’abbiamo ufficializzato a noi stessi dopo un mesetto e alle famiglie dopo tre mesi.
Questa storia l’ho raccontata millemila volte, ma ogni anno quando si avvicina il 2 febbraio la rivivo, la riviviamo e ci domandiamo com’era prima, ma non lo ricordiamo.
In questi sei anni la vita si è complicata, abbiamo avuto un figlio che è la rappresentazione fisica di noi due insieme (nell’aspetto, nel carattere, nel rapportarsi agli altri), poi le scelte lavorative tutte concentrate su un unico obiettivo: non vivere separati come il primo anno di nozze, quando per far fare soldi ad altri si finiva solo col dormire insieme, senza condividere altri momenti.
Dopo sei anni ce l’abbiamo fatta, il tempo insieme è cresciuto, e lavoriamo fianco a fianco pur venendo da percorsi completamente diversi.

E ogni tanto pensiamo: chi o cosa dobbiamo ringraziare per il nostro incontro? Ma io la risposta la conosco, e anche lui. Le nostre anime prima o poi si sarebbero incrociate.

About The Author

michela

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

3 Comments

  1. Moky

    Che bella storia…innamorarsi via web, innamorarsi delle parole, innamorarsi ancor prima di vedersi di persona..mi piace!
    Bellissimo il video, grazie!

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  2. mammapiky

    Che meraviglia, la fine e’ il punto di partenza!!!!

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  3. mammaatorino

    Siete bellissimi <3

    Rispondi

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