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#liberidisporcarsi e una mamma impedita

Allora, premettiamo: io non ce la posso fare.
Non ce la posso fare a disegnare, incollare, creare oggetti dal nulla e tutto il resto. Un po’ le invidio le mamme creative, quelle che si inventano un gioco ogni giorno, quelle che per ogni oggetto necessario per prima cosa non pensano “adesso vado al supermercato” no, loro pensano “vediamo cosa ho in casa da riciclare per creare quell’oggetto”.
Lo so, il mio nome in rete è Mammaeconomia, ma di risparmiare creando non se ne parla.
Attenzione, questo non vuol dire che mio figlio (il grande, perché il piccolo è troppo piccolo) non  faccia nulla di creativo a casa, per fortuna mio marito è ferratissimo in materia e si inventa di tutto quando gioca con i bambini. Diciamo che lui è il ministro degli interni e io il ministro degli esteri. Infatti i pupi quando sono con me, vagano per la città in esplorazione. E va bene così.

Poi, un bel giorno, un gallo – quello di Chanteclair – mi sfida. Il signor gallo delle pulizie mi dice “ma i tuoi figli sono liberi di sporcarsi?”
Certo, i miei figli sono liberi di sporcarsi. In generale abbiamo deciso di non limitarli nel timore delle patacche sulle magliette, delle ginocchia annerite d’estate e dei mobili imbrattati.
Ma il gallo voleva vedermi all’opera e stavolta ho deciso di non dare l’attività creativa in outsourcing a mio marito.
Dunque ecco cosa abbiamo creato.

La scatola dei giocattoli (di riciclo)

Ingredienti:

  • una scatola di cartone (di quelle che vi arrivano quando comprate online);
  • fogli colorati, ma vanno bene anche bianchi;
  • scotch trasparente;
  • forbici;
  • pittura a dita;
  • pennarelli glitter.

Prendete una scatola che avrete messo da parte quando vi consegnano qualcosa acquistato online. Noi ne abbiamo tantissime, mio marito dice che possono servire per i giochi. Risultato: sembra ci sia stato un trasloco di recente.

Coprite tutti i lati della scatola con dei fogli colorati, applicandoli con lo scotch.

Osservate il risultato ad effetto cubo di Rubik.

Preparate la tavolozza dei colori, noi abbiamo utilizzato un piatto piano (siamo liberi di sporcarci, no?)

Liberate il piccoletto o i piccoletti, al resto ci penseranno loro.

Lasciate asciugare la pittura e infine decidete quali giochi andranno riposti nella nuova scatola.

Alla fine abbiamo ripulito il tutto, ma mio figlio è un maniaco delle pulizie e la foto è venuta mossa.

Questo post è sponsorizzato dalla linea del Gallo dedicata ai piccoli: Chanteclair Bebé, una gamma di detergenti creati appositamente per garantire il massimo pulito rispettando anche le pelli sensibili (detersivo delicato, ammorbidente, scioglimacchia, additivo igienizzante e spray superfici sicure igienizzante). Le formule di questi prodotti sono ipoallergeniche, dermatologicamente testate e delicatamente profumate. E noi qui tra bavaglini, tutine, cambi della scuola estiva e incidenti con i pennarelli che, per caso, finiscono sul tavolo anziché sul foglio, ne avevamo bisogno.

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