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#DMA2016 e #svegliatitalia: le cose devono cambiare

DMA2016Mentre scrivo è in corso la conferenza stampa di presentazione dei Diversity Media Awards 2016.

Con i Diversity Media Awards (DMA), saranno premiati – per la prima volta in Italia – i media (tv, radio, cinema, pubblicità, stampa e web) che si sono distinti per la loro corretta rappresentazione del mondo LGBT (Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender).

Ecco il trailer:

E le nomination:

CINEMA: Outstanding Italian Film

  • Io e lei (Produzione Indigo Films)
  • Né Giulietta né Romeo (Produzione Pigra)
  • Vergine Giurata (Vivo Film e Colorado Film)

RADIO – Outstanding Radio Program

  • Pinocchio – Radio Deejay
  • Caterpillar AM – Radio2
  • Lateral – Radio Capital

ADVERTISING – Outstanding Campaign

  • Milioni di passioni – Tim Vision
  • Microonde e gustose sorprese – Findus
  • Buone Feste dalla famiglia Frozen – Disney Junior

TV – Outstanding Series (Italian)

  • Un posto al sole – Rai Tre (Produzione FremantleMedia Italia e Rai Fiction)
  • È arrivata la felicità – Rai Uno (Produzione Publispei)
  • Ragion di Stato – Rai Uno (Produzione Rai Fiction e Cattleya)

TV – Outstanding Series (Foreign)

  • Grey’s Anatomy – La7 e Fox Life
  • Beautiful – Canale 5
  • Faking It – MTV Next e MTV8

TV – Outstanding Program

  • Che Tempo che Fa – Rai Tre
  • Pechino Express – Rai Due
  • Italia’s Got Talent – Sky Uno
  • Sconosciuti – Rai Tre
  • Vite Divergenti – Real Time

WEB – Outstanding Video Production

  • 10percento Badhole Video
  • Fuori!
  • The Jackal

PEOPLE – Person of the Year

  • Mika
  • Laura Pausini
  • Tiziano Ferro
  • Barbara D’Urso
  • Fedez
  • Daria Bignardi

Tutte le info qui.

svegliatitaliaVisto che siamo in tema voglio parlare anche di #svegliatitalia, visto che aderisco e parteciperò con tutta la mia tradizionalissima famiglia alla manifestazione del 23 gennaio.

La manifestazione avverrà in contemporanea in più piazze italiane, Piazza Carignano per Torino, e l’invito che giro a chi mi legge dice:

“nel momento in cui il Parlamento Italiano si accinge a discutere una legge sulle unioni civili – il DDL Cirinnà – come in altre città in tutta Italia scendiamo anche noi in piazza per sensibilizzare cittadinanza e istituzioni, per fare insieme un passo verso un’Italia più civile e con meno discriminazioni.

Prendiamo la sveglia dal comodino, stacchiamo l’orologio dal muro, ritiriamo fuori quello da polso, settiamo la sveglia sullo smartphone e portiamo tutto in piazza per un flash mob che sveglierà l’Italia sul tema dei diritti. Faremo suonare nello stesso momento tutto quello che avremo, batteremo il tempo con le mani sulle lancette e alzeremo i nostri cuori egualitari per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto. Perché è davvero ora che in Italia ogni amore venga riconosciuto e che i figli di tutte e tutti siano tutelati. È ora, insomma, di essere civili e di fare un primo passo verso la piena uguaglianza. È ora, ed è già troppo tardi.”

Qualcuno potrebbe dirmi “ma tu sei etero, sposata, hai pure due figli naturali: chettifrega!”

Ecco, a me frega tantissimo perché il pensiero che un bambino debba rimanere orfano perché il partner del suo genitore naturale non è nessuno per la legge, mette l’angoscia; l’idea che non sia il patner, ma un lontano parente o un odiatissimo parente, a decidere del fine vita di qualcuno, mette l’angoscia; l’idea che qualcuno posso perdere la casa oltre all’amore della propria vita, mette l’angoscia.

E quindi viva l’amore e la famiglia, per tutti.

Dimenticavo: i figli di coppie omosessuali esistono già e in Italia sono 100.000, non male per un Paese fatto di gente che ha paura di avere figli, neh!

 

Published inL'angolo delle riflessioni

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