Salta al contenuto

“Comandano loro perché si occupano dei piccoli”

Ieri io e bimbopatato siamo stati al bioparco, lo Zoom di Torino. Ci hanno invitato loro insieme ad un gruppo di mamme-papà blogger e famiglie al completo. Non sto a rifare la cronaca, tanto basta andare su #iosonosavana per farsi quattro risate con le mirabolanti avventure di bimbopatato & friends.
Tra tutti gli animali che abbiamo visto da vicino che più vicino non si può mi son piaciuti assai i lemuri e ancor di più quello che ci ha raccontato la biologa e che io ignoravo, in quanto ignorante proprio.
I lemuri sono animali sociali, come noi, e si tratta di una società matriarcale. Comandano le femmine, sono loro a decidere le sorti del gruppo e le gerarchie.
Perché? Perché le femmine si occupano dei piccoli e per questo hanno il diritto di comandare.
Avere dei cuccioli e averne cura è dunque un valore aggiunto, si riconosce alle madri saggezza e responsabilità. I maschi si affidano totalmente alle femmine perché sono madri e quindi sanno cosa è giusto.
Passata la rabbia iniziale che mi ha pervasa, pensando a quello che normalmente accade ad una madre nella nostra “civiltà sapiens sapiens”, ho pensato che no, non mi sta bene nemmeno così.
E la conferma l’ho avuta ieri sera chiacchierando in chat con un amico che si è congedato dicendomi “l’addormentamento della piccola è compito mio, abbiamo tutti i nostri riti e poi lei fa la nanna serena”.
Dove voglio arrivare? La mia conclusione personalissima è che le mamme umane per ottenere potere devono cedere potere, il potere su quel cucciolo e condividerlo con il proprio compagno. Sono convinta, anche se non ho i titoli per esserlo, che un bambino che abbia goduto anche della cura paterna sarà un adulto più completo. La condivisione della cura, inoltre, libera energie e risorse della madre e acuisce la sensibilità del padre, l’attitudine al multitasking e al problem solving che spesso scarseggiano nel “maschio alfa”.
Io sogno un mondo senza festa della mamma e del papà, con fiori e cravatte, ma una bella festa dei genitori che condividono la crescita dei figli.

Oggi però è la festa della mamma e il mio pensiero va alle donne che scelgono consapevolmente di non avere figli. Ecco loro hanno tutta la mia stima perché non è una decisione facile e per motivi biologici (a meno che tu non sia Gianna Nannini o Carmen Russo) è irreversibile, ma è anche un grande gesto di responsabilità. Lo capisco benissimo in questo periodo in cui la voglia di avere un altro figlio combatte con quella di non averne più e intanto il tempo scorre…

Published inL'angolo delle riflessioni

Un commento

  1. cedere potere? I figli si fanno in due e si crescono in due, e credo sia giusto così. La natura va presa per esempio ma con attenzione. Tra l’altro: esistono specie in cui la cura è del padre (cavaluccio), di entrambi (pinguino) o della madre perchè se no i lpadre si mangia i cuccioli (leoni). Per me i figli sono del mondo, ma visto che accidentalmente ci capitano sotto mano a noi genitori facciamo entrambi i genitori. Lo stesso vale per i genitori dello stesso sesso. Comunque due esempi son meglio di uno! Altrimenti gli errori di uno posson sembrare normalità!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

La mia privacy policy in sintesi

Questo sito utilizza cookie cosicché posso fornirti la miglior esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come il riconoscerti quando ritorni sul mio sito web e aiutarmi a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

PRIVACY POLICY ESTESA