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Lavoratori dello spettacolo: quali aiuti per il settore?

Quella dei lavoratori dello spettacolo è di sicuro una delle categorie maggiormente colpite dalla crisi generata dal Covid-19: a partire dal primo lockdown, la chiusura totale di cinema e teatri e il blocco di tutte le manifestazioni culturali ha causato ingenti danni ad un settore molto importante per la nostra economia. 

Vediamo quindi quali aiuti il Governo e le Regioni hanno previsto per questa categoria di lavoratori.

Lavoratori dello spettacolo: indennità INPS da marzo 2020 

Nella categoria dei lavoratori dello spettacolo rientrano non solo attori, cantanti, ballerini ma anche coloro che lavorano per mettere in scena gli spettacoli, ovvero tecnici audio e video, scenografi, produttori, oltre alla schiera di operatori delle sale cinema e dei teatri. Insomma tutti coloro che, davanti o dietro le quinte, lavorano per la realizzazione e la fruizione al pubblico degli spettacoli. 

I lavoratori dello spettacolo già iscritti all’ENPALS, nel 2011 sono confluiti nel Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo (FPLS), gestito dall’INPS, che assicura pertanto le stesse prestazioni previste per le altre categorie di lavoratori.

Sin da marzo 2020 il Governo ha previsto delle indennità anche per i lavoratori dello spettacolo, nel tentativo di fronteggiare per quanto possibile l’emergenza. Le prime indennità erogate dall’INPS a marzo 2020 ammontavano a 600 euro, riconfermate anche per aprile e maggio. La ripartenza di giugno aveva dato una boccata d’aria al settore, con le tante iniziative del periodo estivo. Purtroppo però la parentesi è stata breve e la seconda ondata dell’emergenza ha riproposto la necessità di sostenere i lavoratori dello spettacolo. 

Ed infatti con il Decreto Agosto ed il Decreto Rilancio sono ritornate le indennità, salite a 1.000 euro.

Lavoratori dello Spettacolo: il Decreto Ristori 5

Al momento in cui si scrive si aspetta ancora il nuovo Decreto Ristori 5, rimasto in pausa a causa della crisi di governo, che dovrebbe prevedere l’indennità onnicomprensiva Covid-19 di 1.000 euro anche per la categoria dei lavoratori dello spettacolo, oltre all’annunciato incremento al Fondo unico per lo spettacolo, al fine di allargare la platea dei beneficiari degli aiuti.

Il bonus andrà ai lavoratori del settore che possono vantare uno dei seguenti requisiti:

  • minimo 7 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35mila euro; 
  • minimo 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50mila euro.

Lavoratori dello spettacolo: gli aiuti delle Regioni e dei privati

Molte sono le iniziative a livello regionale, nonché dei privati per sostenere, tra le altre, anche la categoria dei lavoratori del settore spettacolo. Di seguito l’elenco delle regioni che hanno già previsto bandi per questi lavoratori:

  • Regione Toscana: una proposta di legge è al vaglio del Consiglio Regionale e mira ad istituire un avviso pubblico rivolto agli operatori del settore spettacolo per ottenere fino a 2mila euro di contributo una tantum.
  • Regione Puglia: la Giunta Regionale ha approvato l’attivazione della misura Start 2021, un avviso pubblico in favore dei lavoratori dello spettacolo che mira ad elargire un bonus una tantum di 2mila euro per tutti i titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo, comunque denominato, assicurati al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo.
  • Regione Veneto: è stato sottoscritto un accordo che prevede la corresponsione da parte dell’INPS, per conto della Regione, di una indennità regionale di sostegno al reddito integrativa di quella nazionale, per i lavoratori dello spettacolo beneficiari delle indennità previste dal Decreto Rilancio.
  • Regione Sardegna: pubblicato l’avviso a sportello per la concessione di un’indennità una tantum compensativa del mancato reddito, rivolto agli operatori e ai lavoratori autonomi, con o senza partita IVA, organismi, agenti e scuole professionistiche operanti in Sardegna nel settore dello spettacolo dal vivo, teatro, musica, cultura, danza, inclusi i professionisti e i tecnici del settore audiovisivo e cinema, che non usufruiscono di altri interventi.
  • Regione Campania: il 09 febbraio 2021 è stato approvato il secondo elenco per la concessione e la liquidazione del primo avviso “bonus una tantum a fondo perduto destinato ai lavoratori dello spettacolo dal vivo e ai lavoratori del comparto audiovisivo”.

Da segnalare anche l’iniziativa di alcuni enti privati, come Scena Unita, nati proprio durante il periodo emergenziale per sostenere i lavoratori dello spettacolo, promuovere l’attività formativa e supportare nuovi progetti per la ripartenza, con l’apertura di bandi di finanziamento a ciò mirati.

Vi lasciamo con l’esibizione dei lavoratori dello spettacolo a Sanremo 2021 (preparate i fazzoletti):

https://www.raiplay.it/video/2021/03/Sanremo-2021-terza-serata-Lo-Stato-Sociale-Emanuela-Fanelli-e-Francesco-Pannofino—Non-e-per-sempre-6904509e-b6c1-4336-8007-e678645ccea4.html

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