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Ci pensa market! Una breve storia triste ma con il lieto fine

Ci pensa market! Una breve storia triste ma con il lieto fine

BLANCO Y NEGRO - Simone Mottura - Italy

Breve storia triste

C’era una volta una giovane (?!?) donna con due problemi enormi: una tapparella crollata, quella della camera dei bambini, e un rubinetto anch’esso franato giù, quello del lavello della cucina.

Questa giovane donna, che potete ammirare nel fondo della foto qui accanto mentre guarda sorridendo non si sa bene dove, sono io.

Ero disperata ma mi sentivo furba e quindi mi misi a cercare idraulico e tapparellista online. Li trovai entrambi ma non andò bene. Mi ritrovai in breve con 300 euro in meno e tapparella e rubinetto di nuovo scassati (poi il fatto di non essere veramente ancora una giovane donna mi aiutò a recuperare almeno il lavoro della tapparella, ma non vorrei parlare in questa sede del mio lato diciamo “energumeno”).

All’improvviso “Ci pensa market!”

Qualche giorno fa mi contattano per invitarmi all’evento lancio di un’iniziativa di Carrefour Market (la versione Carrefour dei cosiddetti market di prossimità, insomma) e mi accennano di cosa si tratta: servizi alla persona che si possono acquistare direttamente attraverso il market. Cioè senza cercare per giorni e giorni e senza rischiare la cosiddetta “sola” (tipo quella che capitò a me).

“Ci sto, vengo lì, ascolto e racconto”.

BLANCO Y NEGRO - Simone Mottura - ItalyE quindi il 5 luglio scorso ho partecipato all’inaugurazione del primo Market Urbano che propone servizi alla persona (idraulico, elettricista, sarto, tapparellista ecc.) fino alle 22 e 7 giorni su 7. In sostanza se si rompe la tapparella di sabato pomeriggio non c’è Legge di Murphy che tenga!

E dov’è questo primo, fighissimo, Market Urbano? No, stavolta non si parte da Milano, anche se il “milanese imbruttito” starà già schiumando di invidia vista la logica di ottimizzazione del market. Il punto di partenza è la mia Torino, corso Turati 29/d.

Cosa c’è di nuovo?

In questo punto vendita, messo in piedi all’insegna del risparmio in termini di tempo, ho trovato nell’ordine:

– caffetteria con punto ricarica per device e wifi gratuito e aperto, che vuol dire che non devi dare le analisi del sangue per ottenere le credenziali;

– apertura 24 ore su 24 e 7 giorni su 7; ho poi scoperto grazie ad una conversazione online che grandi utenti di questa opportunità sono i padroni dei cani nel corso dell’uscita serale con Fido;

– spesa online con ritiro presso il market o consegna a domicilio;

– lunch box, nel senso che telefoni o ti colleghi ad Internet, chiedi quella che a Milano chiamano la “schiscetta” e a Torino “baracchino”, e trovi tutto pronto per il ritiro;

– organizzazione degli spazi passeggino-friendly (anche se immagino l’intento non fosse proprio questo), perché io conosco bene l’esperienza utente di un genitore con almeno un figlio in passeggino in un market: il pupo sul passeggino tende ad allargare completamente gambe e braccia nel tentativo di tirare giù il negozio; ecco, con l’organizzazione del Market Urbano il malcapitato genitore ha parecchio più spazio di manovra;

– e poi l’oggetto dell’evento: i servizi alla persona (ora, non mi auguro di vedere una tapparella crollata, ma comunque non vedo l’ora di provarne almeno uno di questi servizi).

Lieto fine con gusto

BLANCO Y NEGRO - Simone Mottura - ItalyChiudo con la menzione dei prodotti locali di altissima qualità che ho potuto assaggiare nel market (a sinistra una diapositiva del cioccolato Borgodoro di Alpignano). Produttori dell’enogastronomia del territorio che trovano un canale commerciale nella GDO e possono farsi conoscere da un pubblico più vasto. Ho parlato con tutti i produttori intervenuti all’evento e li ho trovati cortesi e appassionati nonché curiosissimi della mia professione. Questa cosa di fare la blogger è bellissima e certi giorni lo è ancora di più.

About The Author

michela

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un’esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

2 Comments

  1. Veronica

    Da brava imbruttita dico che è una bella cosa e, calcolando che abito vicino a ben 3 Carrefour modello cittadino, son qui che aspetto di vedere le novità!

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  2. Giulia Bezzi

    Non potevano scegliere donna migliore! Ora mi chiedo…sai per caso quando apre quello di Padova???

    Rispondi

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